Tutti gli articoli di Giulia Rossi

Recensione del libro “Progettare la comunicazione” di Leonardo Romei

progettare comunicazione

La bolletta elettrica e la prima pagina del giornale: cosa hanno in comune? Secondo il nuovo saggio di Leonardo Romei intitolato “Progettare la comunicazione – Esempi, esperimenti, metodi e modelli”, tecniche più o meno efficaci di progettazione della comunicazione che vengono esplorate secondo casi concreti, tratti dall’esperienza quotidiana, su cui il libro costruisce la sua proposta. Migliorare i processi di pensiero e di azione, questo l’obiettivo dell’analisi contenuta nel volume, uscito nel 2015 per Stampa alternativa & Graffiti. Non un elenco di nozioni, ma un modo diverso di presentare un fenomeno in modo utile, tale da consentire l’adattamento a personali esigenze e una sperimentazione e verifica sul campo efficaci, come sostiene l’autore nella prefazione.

Il dono di nozze, di Lucio D’Alessandro

“Romanzo epistolare involontario sui Reali d’Italia scritto nel 1896 da Gabriele D’Annunzio e altri personaggi d’alto affare”: così recita il sottotitolo del nuovo libro di Lucio D’Alessandro, accademico di lungo corso, oggi rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), con il “vizio” della narrativa. Questo romanzo arriva infatti dopo la pubblicazione di altri tre titoli: Racconti di Natale (1993), Storie di Santi o quasi (2004) e Il medico dei vicoli (2010).

Come se niente fosse, di Gianfranco Pecchinenda

pecchinenda

Micro storie che nascondono vite, universi, sogni e illusioni pervasi dall’introspezione, dall’ansia e dall’angoscia di un presente che non è mai come appare. Personaggi che si muovono fluidi, in un limbo liquido, ambiguo, tra realtà e finzione, sonno e veglia, portando con sé un lettore di primo acchito spaesato, poi coinvolto e impastato in questa amalgama che non lascia possibilità di fuga. Coinvolgono i racconti di Gianfranco Pecchinenda, raccolti in una pubblicazione che porta il titolo del primo pubblicato all’interno del volume “come se niente fosse” (edizioni ad est dell’equatore), che in sé riassume un atteggiamento di finto coraggio, ad affrontare la vita “come se niente dovesse accadere, come se tutto non dovesse mai finire, come se niente fosse”.

Le donne nell’accademia italiana Identità, potere, carriera (a cura di Renato Fontana)

donne accademia

Alla base di questo volume, curato da Renato Fontana e uscito nel settembre 2015 per Mondadori, una logica laboratoriale che ha privilegiato le idee piuttosto che le posizioni ricoperte nell’istituzione, per un lavoro di oltre due anni portato avanti con tenacia e condivisione sinergica da un gruppo di ricercatori e ricercatrici sul tema della parità di genere nell’accademia italiana. Forse rispetto al passato sono spariti, o si sono fortemente attenuati, gli aspetti discriminatori più evidenti, ma ciò non significa che si possa con ferma risolutezza affermare che la questione sia chiusa. Tra uomini e donne permangono ancora oggi connotati subdoli e non sempre percepibili in prima istanza riguardanti diseguaglianze nella ripartizione delle attività, nella segregazione occupazionale e nei percorsi di carriera, vero punto critico della situazione. E’ presente nel testo la ricostruzione del percorso di affermazione accademica delle donne – a partire dagli anni Settanta, soprattutto sulla scia delle lotte femministe inizia un trend ascendente – che dimostra come in Italia le donne entrano nel mondo del lavoro tardi rispetto ad altri sistemi europei, determinando  di conseguenza diseguaglianze di performance e causando in ultima analisi posizioni di svantaggio, fino alla subalternità effettiva.