Tutti gli articoli di Sara Corrieri

Che fine ha fatto il TTIP?

ttip

L’ultima cena di Stato del Presidente uscente Obama è ormai sulla bocca di molti cittadini europei. Tra fasti e cerimonie però, rimane all’oscuro un accordo commerciale che l’Unione Europea sta portando avanti con gli Stati Uniti dal 2013, noto come partenariato transatlantico su commercio e investimenti o TTIP. Si tratta di un processo negoziale che punta al rilancio dell’economia europea, alla risoluzione di conflitti sorti ai confini e soprattutto alla salvaguardia dell’influenza europea nel mercato globale, sempre al passo con le novità delle economie emergenti. I vantaggi?

Le nuove proposte della Commissione Europea a favore del mercato unico digitale

European flag

Il concetto (e la pratica) dell’ecommerce sono ormai alla portata di tutti. Più di 315 milioni di europei usano internet ogni giorno, facendo acquisti, vendendo prodotti, concludendo affari. Un mercato in crescita che l’Unione Europea non può permettersi di ignorare. Come previsto dalla strategia del mercato unico digitale, l’UE sta lavorando in vista di un’economia del futuro in cui la libera circolazione di servizi e capitali sia prima di tutto online, sempre nella sicurezza e nel rispetto della protezione dei dati. Una sfida che, se portata a termine, prevede un risultato atteso di circa 415 miliardi di euro all’anno.

Unioni civili: le opinioni degli studenti europei

Unione europea

Anche quando si parla di unioni civili e stepchild adoption i Paesi dell’Unione Europea sono più “frammentati” di quanto ci si aspetti. Nonostante siano tutti protagonisti di battaglie storiche per l’affermazione dei propri diritti, gli omosessuali europei non sono al momento “uguali” tra loro. Potremmo individuare tre gruppi: i Paesi dove sono riconosciuti matrimoni gay, stepchild adoption e adozioni omosessuali, i Paesi in cui trionfano solo le unioni civili e quelli dove non è contemplato nulla di tutto questo.