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IL PERICOLO CORRE IN RETE. LA NUOVA FRONTIERA DELLA MINACCIA CIBERNETICA. Roma, 15.06.2017

 

IL PERICOLO CORRE IN RETE.

LA NUOVA FRONTIERA DELLA MINACCIA CIBERNETICA

Seminario internazionale

organizzato dalla Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO

Recensione del libro “Progettare la comunicazione” di Leonardo Romei

progettare comunicazione

La bolletta elettrica e la prima pagina del giornale: cosa hanno in comune? Secondo il nuovo saggio di Leonardo Romei intitolato “Progettare la comunicazione – Esempi, esperimenti, metodi e modelli”, tecniche più o meno efficaci di progettazione della comunicazione che vengono esplorate secondo casi concreti, tratti dall’esperienza quotidiana, su cui il libro costruisce la sua proposta. Migliorare i processi di pensiero e di azione, questo l’obiettivo dell’analisi contenuta nel volume, uscito nel 2015 per Stampa alternativa & Graffiti. Non un elenco di nozioni, ma un modo diverso di presentare un fenomeno in modo utile, tale da consentire l’adattamento a personali esigenze e una sperimentazione e verifica sul campo efficaci, come sostiene l’autore nella prefazione.

Instagram e personalità pubbliche: ceci n’est pas un selfie

Cercasi papa x selfie

Non è la repubblica dei selfie. Anche se potrebbe sembrarlo. Il presidente di quella italiana, Sergio Mattarella, ritratto mentre se ne scattava uno con il fondatore di Instagram ne è un po’ l’emblema. Si tratta, infatti, a ben vedere,  di una foto per i media e, insieme, la “documentazione di un autoscatto” – non un selfie – da condividere sul profilo @quirinale. Una photo opportunity, insomma. Anche se bivalente: buona per la dintermediazione via social, quanto per la più classica delle mediazioni, quella dei giornali.

Il dono di nozze, di Lucio D’Alessandro

“Romanzo epistolare involontario sui Reali d’Italia scritto nel 1896 da Gabriele D’Annunzio e altri personaggi d’alto affare”: così recita il sottotitolo del nuovo libro di Lucio D’Alessandro, accademico di lungo corso, oggi rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane), con il “vizio” della narrativa. Questo romanzo arriva infatti dopo la pubblicazione di altri tre titoli: Racconti di Natale (1993), Storie di Santi o quasi (2004) e Il medico dei vicoli (2010).

Come se niente fosse, di Gianfranco Pecchinenda

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Micro storie che nascondono vite, universi, sogni e illusioni pervasi dall’introspezione, dall’ansia e dall’angoscia di un presente che non è mai come appare. Personaggi che si muovono fluidi, in un limbo liquido, ambiguo, tra realtà e finzione, sonno e veglia, portando con sé un lettore di primo acchito spaesato, poi coinvolto e impastato in questa amalgama che non lascia possibilità di fuga. Coinvolgono i racconti di Gianfranco Pecchinenda, raccolti in una pubblicazione che porta il titolo del primo pubblicato all’interno del volume “come se niente fosse” (edizioni ad est dell’equatore), che in sé riassume un atteggiamento di finto coraggio, ad affrontare la vita “come se niente dovesse accadere, come se tutto non dovesse mai finire, come se niente fosse”.

Bruxelles-Lahore-Italia: partecipazione e vicinanza

Nel corso dell’ultima settimana l’opinione pubblica è stata nuovamente sconvolta da due attacchi terroristici riconducibili all’estremismo di matrice islamica, il cui bilancio complessivo delle vittime è già superiore alle 100 unità e sembra purtroppo destinato a crescere.

Twitter è morto, lunga vita a Twitter!

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C’è chi l’ha chiamato servizio di microblogging, chi piattaforma di social networking, chi si è spinto oltre enfatizzandolo come sito di real time social networking. Una cosa è certa: Twitter ha appena spento la sua decima candelina, delicatamente sistemata su una torta dal sapore agrodolce. In Italia siamo abituati a guardare a Twitter come fosse un’entità non del tutto definita: patria di giornalisti e guru del marketing, certo; ma anche territorio privilegiato dagli amanti della social tv, dai bot dal retweet facile e dalla migliaia di poveri ovetti abbandonati a se stessi.