TEDXRoma 2018: Multiculturalismo nello scenario globale, la neutralità aiuta

Non si potrà mai rinunciare alle idee. Il TEDXRoma 2018 è alle porte e non resta che immergersi in una delle esperienze più interessanti e particolari, di sempre. Il tema e gli speaker sono stati annunciati suscitando l’approvazione e la curiosità di seguaci, studiosi, esperti e sponsor.

 

Quest’anno il team creativo e amministrativo di TEDxRoma ha intrapreso una collaborazione diretta con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza in modo da diffondere l’iniziativa verso gli studenti e integrarli pienamente nei processi di analisi e di comunicazione dell’evento, che si terrà il 25-26 Maggio presso il Roma Center Convention-La Nuvola. La partnership prevede da un lato l’impegno di studenti, dottorandi e docenti del Dipartimento nella costruzione di un questionario circa il feedback dei fruitori sull’iniziativa,  dall’altra la realizzazione di attività di comunicazione originali costruiti ad hoc sull’evento – e in questo RadioSapienza è in prima linea. Inoltre, TEDxRoma mette a disposizione per la Community del CoRiS 100 biglietti con €10 di sconto.

 

Il tema della conferenza capitolina riguarda l’Esperanto, lingua artificiale ideata e sviluppata da Ludwik Lejzer Zamenhof tra il 1872 e il 1887. Si tratta di una lingua ausiliaria  internazionale, dove per ausiliaria s’intende una neutralità di fondo che permetta la comunicazione tra persone di differenti nazioni ed etnie. Non è un caso, infatti, che è stata proposta la sua adozione in ambiti lavorativi che richiedono interazioni chiare ed efficaci come all’interno del Parlamento Europeo. Al momento, però, non è stata presa alcuna decisione in merito.

 

La globalizzazione e la conseguente convergenza dei nuovi linguaggi multimediali riportano al centro lo scopo dell’iniziativa che verte su di un principio unico e fondamentale: le differenze (tecnologiche, artistiche, economiche, politiche e sociali) abilitano alla neutralità. C’è chi ci crede ed è disposto a parlarne per 18 minuti durante il TEDxRoma. Gli speaker selezionati per l’occasione provengono da vari settori (qui l’elenco aggiornato: ESPERANTO_ speakers). Sono stati scelti perché ognuno doni il proprio pensiero all’altro senza aspettarsi nulla in cambio, se non acquisire maggiore conoscenza: professori, ricercatori, comunicatori scientifici, giornalisti, film-maker, responsabili CEO, professionisti IT, life-coach saranno presenti per una giornata dove lo scambio comunicativo raggiungerà, non solo, le persone presenti in sala ma anche l’intera comunità TED attraverso le proprie piattaforme live-streaming, live-tweeting e video-interviste ai relatori.

 

La ricerca di idee fuori dagli schemi è tipica delle conferenze TED che in tutto il mondo offrono spazio a chiunque creda in un progetto e lo voglia realizzare condividendone gli aspetti più innovativi. Technology Entertainment Design, questo il significato dell’acronimo TED, nasce in California nel 1984 da alcune menti geniali, folli ma soprattutto curiose rispetto a ciò che gli è intorno, nel mondo. I partecipanti si riuniscono per intraprendere “un viaggio verso il futuro in compagnia di coloro che lo creano”  consapevoli che la loro missione coinvolge e innesca un flusso di idee in grado di scardinare strutture e sovrastrutture delle società odierne perché ogni prodotto dell’industria culturale è creato dall’uomo e dalla sua immaginazione.