“A casa loro”, il buon senso delle politiche migratorie

In un’intervista al Tg2 il segretario del PD Matteo Renzi ha voluto precisare le parole della tanto discussa “cartolina” diffusa dai profili social del suo partito. Nel farlo non solo ha confermato che non si è trattato, come si è pensato nelle prime ore, di un “errore” dello staff di comunicazione ma che si tratta di una precisa scelta politica e culturale. Quella già vista nel decennale rapporto tra media, politica e immigrazione.

La costruzione delle migrazioni come “problema” sociale e di comunicazione: un’analisi dei programmi extra-tg di Rete4

I flussi migratori hanno posto una grande sfida al sistema informativo, tuttavia narrazioni spesso stereotipate e appiattite sull’emergenza contribuiscono a costruire l’idea che l’immigrazione sia innanzitutto un problema sociale. A tal proposito la televisione ha giocato un ruolo primario, facendo del “tema immigrazione” uno degli argomenti principali dei propri palinsesti. Secondo il Rapporto annuale Carta di Roma 2016 Notizie oltre i muri nell’ultimo anno il numero e il tono delle notizie sull’immigrazione hanno subito un ridimensionamento da parte di tutti i tg serali: sono in generale le reti Mediaset, in particolare il Tg4, a porre ancora l’accento sui temi della criminalità e della sicurezza, tre volte in più rispetto alle reti Rai e La7. In controtendenza appare invece la situazione nelle altre finestre informative.

Una sociologia del populismo è possibile?

Non è un caso che l’incontro con Manuel Anselmi promosso dalla Scuola di Dottorato Mediatrends per martedì 27 giugno, alle 14.30 presso l’aula B/9 del Dipartimento CoRiS, chiami in causa proprio i rapporti tra sociologia e populismo.

IL PERICOLO CORRE IN RETE. LA NUOVA FRONTIERA DELLA MINACCIA CIBERNETICA. Roma, 15.06.2017

 

IL PERICOLO CORRE IN RETE.

LA NUOVA FRONTIERA DELLA MINACCIA CIBERNETICA

Seminario internazionale

organizzato dalla Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO

Fare ricerca nella scuola. L’atteggiamento critico come antidoto contro il tecno-entusiasmo

Innovare a scuola

Riflessioni intorno a Pitzalis M., Porcu M., De Feo A., Giambona F., Innovare a scuola. Insegnanti, studenti e tecnologie digitali, Il Mulino, Bologna 2016

Da “L’altra domenica” all’altra TV

Giovedì 18 maggio 2017, durante la lezione del corso di Culture e industrie della televisione – Laboratorio sui formati e i generi televisivi della Prof.ssa Mihaela Gavrila, è  intervenuto con grande sorpresa Renzo Arbore.

Gli studenti del corso hanno avuto la possibilità di confrontarsi con un grande maestro dell’industria culturale italiana

A seguire alcuni stralci del suo intervento

EC, smartphone-casa

Tirocnio extracurricolare

In quei momenti in cui il mondo vi sembra grigio, in cui vorreste solo un gatto, un camino e il divano – e avete solo il divano – la vostra tempesta interiore si contorce e, fuori da ogni controllo, vi spinge a impossessarvi dello strumento del demonio, lo smartphone. Dopo aver visto tutte le video-ricette di Facebook, i gattini di Instagram e aver persino passato in rassegna le foto profilo di WhatsApp, resta solo una cosa, l’ultima spiaggia del sadismo: i profili LinkedIn.

Più irrequieti di un gatto forastico, più verdi di Hulk,

profilo dopo profilo, vedrete il mondo andare avanti a vostra insaputa, riempiendo tabelle e creando collegamenti. Leggerete di stage, placement, internship e traineeship e a quel punto un’irrefrenabile ambizione vi chiederà: perché io no? e a qualunque costo vi implorerà di trovare uno straccio di qualcosa+ship da piazzare sotto alla foto oblò (l’unica cosa che siete riusciti ad inserire).