Archivio tag: bejour

Commercio sleale? La Commissione “affila le armi”

Commissione europea

Lo scorso 19 ottobre la Commissione europea ha adottato la comunicazione “Verso una robusta politica commerciale per l’Unione nell’interesse di lavoro e crescita”. Titolo ambizioso, per una delle politiche più importanti (e antiche) in capo a Bruxelles: il commercio. L’obiettivo, nello specifico, è stimolare gli Stati membri ad aggiornare, rafforzandoli, gli strumenti di difesa commerciale.

L’Europa dei diritti

giornali

Ormai da oltre quattro anni, il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza rappresenta uno dei pilastri del progetto “Una Finestra sull’ Europa”, promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia.
Il progetto vive grazie alla sinergia virtuosa con il free press “Metro” [http://www.metronews.it/roma/roma.html] e con il portale di informazione europea EurActiv.it [http://www.euractiv.it/it/opinioni/finestra-sulleuropa.html] e le due Università.

Bejour: la grande sfida del giornalismo (quasi) europeo

L’Europa non è lontana. L’Europa non è un’utopia altrui. L’Europa siamo noi e forse il suo cuore non è ancora abbastanza pulsante. Siamo europei e non lo sentiamo? Le statistiche sembrano dire di sì. Ed è proprio nell’ambito di tale disaffezione ed estraneità europea che va ad inserirsi il progetto “BEJOUR – Becoming a journalist in Europe”, giunto alla seconda edizione e intrapreso dai docenti e dagli studenti della Sapienza Università di Roma , interessati a diventare i futuri professionisti dell’informazione.

L’Europa alla prova della politica internazionale: cooperazione e diplomazia secondo Barbara Contini

europa

I meccanismi elefantiaci della diplomazia, la necessità di formare giovani pronti a rispondere alle sfide della cooperazione e, ancora, il ruolo dell’Italia nello scacchiere della politica internazionale: su questi e altri temi si è mosso l’incontro con la senatrice Barbara Contini, organizzato dall’Università La Sapienza di Roma nell’ambito del modulo BEJOUR.  Al centro, la pluriennale esperienza nell’ambito del peacekeeping e delle negoziazioni trans-nazionali che le è valsa incarichi di primo piano. Dalle prime missioni con l’UNDP in Bangladesh da responsabile delle infrastrutture, fino all’incarico di Direttore Regionale dell’OSCE in Bosnia Erzegovina, passando per la nomina in Iraq nel 2003 di Amministratore Civile della provincia di Dhi Qar (dove erano stanziate le truppe italiane vittime dell’attentato di Nassirya, ndr): la carriera della senatrice è stata spunto per una riflessione critica sulle problematiche della cooperazione e della diplomazia italiana e non.