Archivio tag: politica

Le frontiere della civiltà. Laboratorio di riflessione critica su migrazioni, democrazia, crisi sociale

Nato da una riflessione collettiva del Dipartimento CoRiS sui temi legati alla crisi sociale e politica che le questioni migratorie riportano alla ribalta dell’arena pubblica e mediale, il laboratorio di riflessione critica inaugurato nel pomeriggio del 25 luglio consegna ai microfoni di RadioRadicale un primo pacchetto di riflessioni e proposte contro un processo che il Direttore del Dipartimento, Bruno Mazzara, non esita a definire di imbarbarimento civile e culturale del nostro Paese.

L’altra faccia di Aldo Moro

Il 9 maggio è ormai alle porte ed a 40 anni dal suo assassinio non possiamo esimerci dal ricordare uno dei più grandi statisti della storia della nostra nazione, Aldo Moro.

Una sociologia del populismo è possibile?

Non è un caso che l’incontro con Manuel Anselmi promosso dalla Scuola di Dottorato Mediatrends per martedì 27 giugno, alle 14.30 presso l’aula B/9 del Dipartimento CoRiS, chiami in causa proprio i rapporti tra sociologia e populismo.

Galli della Loggia e i giovani (comunicatori) d’oggi

Il punto di vista conservatore sul mondo assomiglia sempre allo stereotipo dei lamenti del nonno. Alcuni tratti della modernità lo disturbano, soprattutto quelli dei giovani. Soprattutto se vanno in Parlamento o osano studiare Scienze della comunicazione.
Il punto di vista conservatore sul mondo assomiglia sempre allo stereotipo dei lamenti del nonno, al discorso morale di una persona anziana. Il Corriere della Sera è il prototipo della stampa conservatrice, i suoi editoriali ne sono il modello. Ernesto Galli della Loggia il suo campione.

Big data e politica: l’asso nella manica di Ted Cruz

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Nato in Canada da padre cubano e madre di origine irlandese e italiana, Ted Cruz è attualmente senatore in Texas oltre che uno dei candidati alle primarie statunitensi per il versante repubblicano. Al di là del personaggio e delle idee politiche del candidato, ciò che più ci interessa in questo contesto è la strategia adottata da Ted Cruz in queste primarie repubblicane, una strategia che ha fatto dell’analisi dei big data il suo cavallo di battaglia; mentre il caso che vogliamo considerare è il risultato del caucus – il meeting che i dirigenti di un partito tengono proprio per la scelta del candidato per le presidenziali – in Iowa dello scorso 1 febbraio 2016 in cui Ted Cruz è risultato vincitore con il 27,6% dei consensi, staccando rispettivamente di 3,3 e 4,5 punti percentuali i principali concorrenti Donald Trump e Marco Rubio.